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La nuova denominazione “Sant’Antimo” é permessa esclusivamente ai vini ottenuti da uve prodotte nella zona di Montalcino, un ulteriore arricchimento alla già esistente preziosità che gli è propria. Questo vino è dedicato allo spirito innovativo e ad una visione del Conte Alberto Marone Cinzano, quando agli inizi degli anni ’80 piantò il Cabernet Sauvignon nelle colline di Montalcino. Questo vino è la pura espressione del miglior vitigno al mondo sposato con il clima del nostro unico “terroir”. Nel bicchiere si percepisce tutta l’intensità secca e calda dell’estate Mediterranea e se si schiudono gli occhi, si potrebbero addirittura sentire i grilli cantare in sottofondo. L’inverno è stato scarsamente piovoso e con temperature basse nel mese di Gennaio e Febbraio. Precipitazioni primaverili nella media stagionale hanno permesso di creare riserve idriche per superare i caldi mesi di luglio e agosto. Il mese di settembre è stato mite, con buone escursioni termiche tra giorno e notte, favorendo la perfetta maturazione delle uve. Imbottigliato il 20 Marzo 2018 |
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| Origine |
Montalcino – Siena – Collina Sant’Angelo in Colle. Terreni collinari con orientamento sud-sud-ovest.
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| Uvaggio |
Cabernet Sauvignon, cloni di provenienza bordolese con grappolo spargolo e dimensioni ridotte. La scelta dell’epoca di vendemmia si basa sulla ricerca di una equilibrata maturità. La raccolta, esclusivamente manuale, consente una rigorosa cernita dei migliori grappoli sia in vigneto che in cantina.
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| Vinificazione | La fermentazione avviene in tini di acciaio da 50 hl. La macerazione ha una durata di circa 20 giorni a temperatura controllata di 25-28°C. con 2 rimontaggi giornalieri e tre lunghi delestage al terzo, quinto e settimo giorno di fermentazione. Malolattica in acciaio. Primo travaso direttamente in barriques a marzo-aprile del 2016.
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