Il Primitio L’Archetipo è prodotto a partire dalle omonime uve con coltivazione sinergica. Dopo la pigia-diraspatura meccanica, il mosto fermenta spontaneamente grazie all’aggiunta di lieviti indigeni, gli unici in grado di interpretare al meglio il terroir di provenienza. Dopo 20-30 giorni, a fine fermentazione, si separano le vinacce mediante una leggera pressatura. Decantazione naturale senza chiarificanti. Non filtrato. Affina in acciaio per 18 mesi su fecce fini dove avviene la fermentazione malolattica. Succesivamente viene travasato in grandi botti di legno per 18 mesi, segue affinamento e riposo in bottiglia per almeno 6 mesi. Minima aggiunta di anidride solforosa in pre-imbottigliamento.
Questo è un vino classificato Triple A: agricoltori, artigiani, artisti.
Visiva
Limpido, di colore rosso rubino pieno con leggeri riflessi porpurei. Consistente.
Olfattiva
Al naso sentori fruttati, erbacei e note speziate.
Gustativa
Importante tannicità, abbastanza morbido, molto persistente, discretamente salino e di buona acidità.
Abbinamenti
Il Primitio L’Archetipo si abbina a piatti dal carattere forte come arrosti e a piatti a base di selvaggina; da provare con formaggi stagionati, erborinati o piccanti.
Contiene solfiti.


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